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Osteopatia e fisioterapia sono facili da confondere per chi non conosce bene queste professioni. In questa guida, però, potrai osservare come si tratti in realtà di due mondi molto diversi per approccio, formazione e trattamento dei pazienti.

L’unica cosa che hanno in comune, a ben vedere, è il fatto di essere rivolte a chi vuole affrontare un percorso di recupero e di benessere, lasciandosi alle spalle dei problemi di vario genere; la confusione deriva dal fatto che in Italia stiamo ancora attendendo i decreti attuativi che formalizzino la figura dell’osteopata, questione già risolta in varie altre nazioni europee e del mondo.

Osteopatia e la figura dell’osteopata

L’osteopata non è ancora una figura riconosciuta dal sistema sanitario nazionale, ma si presume ancora per poco. Malgrado ciò, questa professione esiste in Italia ormai da anni e sta di fatto diventando sempre più popolare anche tra i pazienti.

L’osteopatia si concentra sul benessere di tutto il corpo, sul suo equilibrio e sui percorsi di autoguarigione che il nostro organismo possiede; quando l’osteopata tratta il problema di un paziente, ne ricerca le cause profonde e si concentra sulla rimozione delle origini di quel problema. In questo modo la cura prende in considerazione l’insieme della persona e non soltanto la zona interessata dal dolore o dal problema.

Inoltre l’osteopata non è solo un professionista a cui rivolgersi per curare, perché la sua è una mansione molto utile anche a prevenire. Specialmente chi pratica sport o ha un lavoro che richiede parecchio sforzo fisico dovrebbe considerare l’idea di rivolgersi ad un osteopata per ridurre il rischio di infortuni e mantenere in salute schiena e articolazioni.

Come si diventa osteopata

Per diventare osteopata è necessario seguire un corso specifico, al termine del quale è possibile iniziare a praticare la professione. Nella sezione dedicata del nostro sito è possibile ottenere maggiori informazioni in merito alla durata, all’impegno e alla didattica.

Per il momento non esiste ancora una facoltà universitaria di osteopatia in Italia; l’unico modo per arrivare nel modo accademico tradizionale a poter esercitare questa mansione è ottenere una laurea all’estero, in una delle tante nazioni che hanno già provveduto a creare questi percorsi universitari. 

Come si diventa fisioterapista

Per diventare fisioterapisti è necessario seguire un percorso di laurea triennale, al termine del quale si sostiene una prova finale che vale come titolo per diventare fisioterapisti. La facoltà è disponibile presso vari atenei italiani, ma essendo a numero chiuso richiede di passare un test d’ingresso piuttosto selettivo.

A chi è meglio rivolgersi?

Questa domanda potrebbe sorgere spontanea, ma di fatto queste due figure non possono essere sostituite l’una dall’altra. L’osteopatia ha un approccio verso il paziente molto diverso dalla fisioterapia, e non è raro trovare dei pazienti che stanno affrontando un duplice percorso di fisioterapia ed osteopatia.

In ogni caso, dal momento in cui la figura dell’osteopata è molto utile anche per prevenire problemi di salute e per mantenere il proprio benessere, non c’è motivo per non rivolgersi ad uno degli osteopati appartenente alla Fesios, la Federazione Sindacale degli Osteopati che raccoglie al proprio interno solo osteopati laureati (www.fesios.it).

Già in molte nazioni, come negli Stati Uniti, queste due figure convivono da tempo. Sempre negli Stati Uniti, tra l’altro, per diventare osteopati è necessario seguire tutto il percorso di laurea in medicina e poi specializzarsi in Osteopatia. Insomma, per quanto in Italia si faccia ancora confusione, osteopati e fisioterapisti lavorano in modi molto diversi e non c’è nessun motivo per preferire gli uni agli altri.

In cosa specializzarsi?

Se sei un ragazzo o una ragazza che sta valutando un percorso di formazione, allora è già più interessante fare un confronto tra le prospettive che potresti avere in entrambi i casi. Cominciamo subito con il dire che le persone si prendono sempre più cura di sé e che entrambe le categorie di professionisti stanno vedendo crescere in modo significativo la domanda dei loro servizi.

Parlando di prospettive di carriera e di guadagno, possiamo equiparare queste due professioni. Dovresti, piuttosto, concentrarti su quale tipo di approccio preferisci avere con i tuoi pazienti:

Preferisci trattare il benessere corporeo nel suo insieme (osteopatia) o trattare problemi locali (fisioterapia)?
Ti piace di più l’idea di essere a contatto con il paziente, usando per lo più le mani, o preferiresti integrare l’utilizzo dei macchinari?
Sei più orientato verso un settore già affermato o ti senti più interessato ad essere un pioniere?
Se poi volessi ricevere maggiori informazioni, non esitare a contattarci. Siamo sempre felici di fornire delucidazioni agli studenti che stanno considerando l’idea di affrontare il nostro percorso di formazione.

Ti interessa il mondo dell’osteopatia e vorresti scoprire di più?