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Le cicatrici possono essere un problema estetico, ma sono anche un piccolo miracolo della natura. Sono l’espressione più visibile della capacità che il corpo ha di curare se stesso, riparando i danni subiti.

Una cicatrice, però, non ha mai le stesse caratteristiche del tessuto che l’ha formata. Non è pelle “normale”, ma un tessuto diverso chiamato appunto cicatriziale. Con l’eccezione delle cicatrici molto piccole, il tessuto in questione risulta meno elastico e meno forte della pelle che ha sostituito.

Inoltre le cicatrici possono causare un notevole stress al corpo. D’altronde, la pelle è un organo; come tutti gli organi, quando subisce dei danni tende ad adattarsi al danno subito. Questo può provocare una tensione eccessiva nella zona che circonda la cicatrice, ed altri problemi che vedremo nel corso della guida.

Ad ogni modo, l’osteopatia e l’osteopata possono aiutare molto a ritrovare il benessere corporeo dopo la formazione di una cicatrice. La pratica osteopatica tratta questa condizione da molto tempo, ed esiste uno storico infinito di pazienti soddisfatti dai trattamenti di questo tipo.

Comprendere le cicatrici

Per capire cosa può fare l’osteopatia, prima di tutto è importante capire che cosa sia effettivamente una cicatrice.

La cicatrice è fondamentalmente una “pinzatrice” naturale. Quando subiamo un trauma che lede il nostro tessuto cutaneo, la cicatrice connette i tessuti che sono rimasti illesi durante l’evento. Questa connessione avviene attraverso la formazione di un tessuto fibroso, con caratteristiche ben precise:

  • Non ci sono ghiandole sudoripare
  • Non ci sono peli
  • Il colore è diverso da quello dei tessuti circostanti
  • In superficie è possibile avvertire, al tatto, un rilievo o una depressione rispetto ai tessuti circostanti

Di fatto, il nostro corpo agisce secondo il male minore per difendersi. In particolare, per difendersi dal rischio di un’infezione o di un’eccessiva fuoriuscita di sangue.

Questo processo, però, ha un duplice costo: il primo è estetico, ed oggi può essere risolto con vari trattamenti di medicina estetica; il secondo è quello dello stress che subiscono le altre aree dell’organismo, vicine e lontane da quella della cicatrice. Questo secondo problema può essere risolto, invece, con l’osteopatia.

L’approccio osteopatico

L’osteopatia considera sempre la mente ed il corpo come due cose che non possono essere disgiunte. Per questo, anche con le cicatrici, si fa sempre riferimento alla persona nel suo complesso e non soltanto alla zona in cui si è formato il tessuto cicatriziale.

Questo approccio è valorizzato da diversi studi che dimostrano una maggiore insorgenza di cheloidi nelle persone che hanno subito traumi in un periodo di forte stress, e da altri che hanno trovato una correlazione tra cicatrici e depressione.

Quindi, prima di tutto, l’osteopata agisce per alleviare lo stress psicologico del paziente per favorire l’inizio di un processo di benessere fisico.

La seconda grande area di intervento è sui processi di autoguarigione del corpo. Il nostro organismo ha già in sé tutti gli strumenti per poter uscire dallo stress di una cicatrice, ma l’osteopata è responsabile per favorire l’uso di questi strumenti.

Il ruolo del collagene

Il collagene è una proteina molto importante, che rende elastici i nostri tessuti e fornisce struttura alla pelle. Per questo, molto spesso, si sente nominare nelle pubblicità dei cosmetici e lo si ritrova in molti prodotti per la cute.

Quando si forma una cicatrice, il tessuto circostante vede spezzate le lunghe fibre di collagene. Questo rende meno elastica ed estetica la pelle. Purtroppo il processo di autoguarigione del corpo ha un limite; d’altronde è normale che un oggetto riparato non torni esattamente al suo splendore originale.

Grazie alla pressione applicata nei massaggi osteopatici, tuttavia, sia può favorire l’afflusso di collagene nella zona interessata. Inoltre si stimola la produzione dei vasi sanguigni, e si aumenta il flusso linfatico. In questo modo la pelle diventa più elastica, si vengono a creare meno tensioni, e si inizia a recuperare l’equilibrio corporeo. 

I benefici del trattamento osteopatico

Utilizzando le pratiche manuali, l’osteopata aiuta il paziente a ritrovare il suo stato di benessere. Questo si traduce in diversi benefici, comunemente avvertiti dai pazienti già dopo le prime sedute.

Il primo beneficio è quello di avere una pelle più elastica nella zona della cicatrice. Questo si deve soprattutto all’afflusso di collagene, che ripristinando la sua funzione strutturale ed elasticizzante rende più flessibile il tessuto cicatriziale.

Un secondo vantaggio importante riguarda la mobilità. Il tessuto cicatriziale, infatti, aderendo ai tessuti sottostanti può ridurre il range di movimento delle articolazioni. Nel corso delle varie sedute, si può agire su questo problema in modo preventivo o curativo.

Infine, l’intervento dell’osteopata aiuta anche a ridurre la visibilità delle cicatrici. Combinando i massaggi con i trattamenti di medicina estetica si può diminuire di molto l’impatto estetico del tessuto cicatriziale, che rende anche più leggero il pensiero della cicatrice e aiuta la mente a superare il trauma.

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