Regolamentazione Nazionale e Internazionale
Osteopatia in un contesto internazionale
L’osteopatia viene praticata in molti Paesi del mondo, ma la regolamentazione, il riconoscimento professionale e il diritto all’esercizio della professione variano a seconda del Paese.
In alcuni Paesi, l’osteopatia è regolamentata come una professione sanitaria autonoma, con standard formativi definiti, registri professionali e percorsi formali per l’esercizio della professione. In altri, la regolamentazione è ancora in fase di sviluppo oppure segue un diverso quadro normativo nazionale.
Le linee guida internazionali, compresi i parametri di riferimento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la formazione in osteopatia, hanno contribuito a definire principi condivisi riguardanti la formazione osteopatica, la sicurezza del paziente, la competenza clinica e gli standard professionali.
Osteopatia in Italia
In Italia, l’osteopatia ha vissuto un importante sviluppo normativo negli ultimi anni fino ad arrivare al riconoscimento come professione sanitaria. Mentre la professione continua a evolversi, la formazione e il riconoscimento professionale rimangono strettamente collegati al quadro giuridico e accademico nazionale e non internazionale.
È proprio in questo scenario che nasce il progetto ICOM–ESO: offrire agli studenti italiani la possibilità di una formazione osteopatica di alto profilo, e l’opportunità di studiare osteopatia attraverso un percorso formativo internazionale, combinando l’attività di ICOM in Italia con l’esperienza dell’ESO nella formazione osteopatica nel Regno Unito.
Il corso di laurea di ESO è, infatti, convalidato dall’Università di Plymouth ed è pienamente accreditato dal General Osteopathic Council (GOsC) con lo status di “Recognised Qualification”, in conformità con l’Osteopaths Act del 1993, cioè all’interno di un sistema in cui la formazione osteopatica è strettamente collegata a standard professionali definiti e a un chiaro percorso di qualificazione.
Il progetto ICOM–ESO nasce quindi con un obiettivo chiaro: offrire agli studenti italiani una formazione di grande qualità che non si limiti a seguire l’evoluzione normativa nazionale, ma che si collochi fin da subito in una prospettiva più ampia, coerente con i più alti riferimenti europei e internazionali. Gli studenti italiani acquisiscono un titolo di studio che gli da il diritto per iscriversi all’Albo Italiano secondo le direttive nazionali di riferimento.
Scegliere questo percorso significa scegliere una formazione che unisce riconoscibilità accademica, qualità clinica, tradizione osteopatica e visione internazionale, per prepararsi a una professione sanitaria moderna, autorevole e aperta al mondo.
Osteopatia nel Regno Unito
Nel Regno Unito, l’osteopatia è regolamentata dal General Osteopathic Council (GOsC). Il GOsC stabilisce gli standard per la formazione osteopatica, la preparazione professionale e la pratica professionale.
I laureati che completano con successo una qualifica accreditata con riconoscimento ufficiale possono richiedere l’iscrizione al GOsC. L’iscrizione al GOsC è necessaria per esercitare la professione di osteopata nel Regno Unito.
Il percorso ICOM ed ESO
Il percorso è progettato per supportare gli studenti nello sviluppo di solide competenze in conoscenze osteopatiche, ragionamento clinico, competenze manuali, esperienza clinica supervisionata e consapevolezza professionale.
Il primo e il secondo anno vengono svolti presso ICOM in Italia. Gli studenti possono poi proseguire con il terzo e quarto anno presso la European School of Osteopathy a Maidstone, nel Regno Unito, subordinatamente al completamento con successo del percorso presso ICOM e al soddisfacimento dei requisiti accademici, linguistici, di ammissione, normativi e di progressione previsti da ESO e BCNO.
Riconoscimento professionale al di fuori del Regno Unito
Il riconoscimento professionale e il diritto all’esercizio della professione variano da Paese a Paese. Gli studenti che desiderano esercitare al di fuori del Regno Unito devono verificare i requisiti del relativo registro professionale, ente regolatore o organizzazione professionale del Paese in cui intendono lavorare. Gli studenti italiani dovranno quindi seguire le normative nazionali per l’iscrizione all’Albo Professionale italiano.
Nota importante
L’accesso al terzo e quarto anno presso l’ESO è subordinato al completamento con successo del primo e secondo anno presso ICOM, oltre al soddisfacimento dei requisiti accademici, linguistici, di ammissione, normativi e di progressione previsti da ESO e BCNO.
Gli studenti italiani dovranno richiedere lo Student Visa per poter studiare nel Regno Unito; ESO li assisterà e supporterà in tutte le pratiche necessarie per l’ottenimento del visto e della documentazione richiesta.
I titoli rilasciati, le denominazioni finali, gli accreditamenti, lo status di riconoscimento della qualifica e il riconoscimento professionale sono soggetti ai processi di validazione, regolamentazione e garanzia della qualità applicabili nel periodo di riferimento.
Al termine del percorso di studi gli studenti italiani avendo acquisito un titolo Recognised Qualification (RQ) potranno:
• accedere direttamente alla registrazione presso il General Osteopathic Council (GOsC), autorità regolatoria della professione osteopatica nel Regno Unito. https://www.osteopathy.org.uk/training-and-registering/how-to-register-with-the-gosc/i-trained-in-the-uk/
Iscriversi in Italia presso l’Albo degli Osteopati Italiani nel rispetto delle leggi e richieste nazionali. Per lavorare e rimanere nel Regno Unito dopo la laurea, dovranno:
richiedere il Graduate Visa ( brevi periodi), che consente di lavorare senza necessità di sponsor; oppure accedere successivamente a uno Skilled Worker Visa tramite un datore di lavoro autorizzato alla sponsorship secondo la normativa britannica vigente. https://www.gov.uk/graduate-visa
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